Roberto Camerin
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LEZIONE 26: IL DIAMETRO CORRETTO DEI PISTONI È VITALE PER LA GALVANICA

Ora desidero spiegarti quanto è importante valutare il corretto diametro dei pistoni per gestire correttamente la fase galvanica dei tuoi pezzi.

Leggi con attenzione ciò che ti riporto di seguito: potresti essere in crisi a causa di un problema che stai affrontando anche tu da molti anni senza capire quale sia la causa che lo sta generando.

Attenzione: il reale tempo di riempimento che la pressa sta gestendo è inversamente proporzionale al diametro del pistone utilizzato a bordo macchina!

Sembra incredibile ma semplici dettagli possano generare risultati decisamente differenti sulle fusioni: seguimi e ti rivelerò alcuni trucchi che fanno parte del mio bagaglio personale, della mia esperienza, delle mie ricerche in fonderia, dei miei errori, della mia rivincita personale e della mia passione più grande: l’analisi scientifica del processo.

Quando ti avevo accennato al fatto che è indispensabile focalizzare la tua attenzione sulla misurabilità del maggior numero di variabili che gravitano attorno al tuo processo produttivo, intendevo concentrare la tua attenzione anche su dettagli a cui non avevi ancora pensato, almeno fino ad oggi.

Naturalmente il concetto di misurabilità non è applicabile a tutto ciò che circonda il processo: più rendi misurabili e controllabili le variabili di processo, meno saranno in grado di influenzare negativamente la qualità delle tue fusioni.

Se questa analisi delle variabili di processo si appoggia a basi scientifiche consolidate, puoi calcolare con la massima precisione i migliori parametri di processo, regolare i tuoi impianti per ottenere realmente lo standard qualitativo che vuoi dai tuoi pezzi, monitorare il processo produttivo per mantenere costanti le performance degli impianti, ecc…

Ti è capitato ancora di associare il diametro del pistone della pressa alla corsa di seconda fese che deve fare l’iniezione per correlare il tutto con il tempo di riempimento del pezzo che devi stampare?

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SECONDA FASE DI INIEZIONE [6#6]: IL METODO SCARTO ZERO

“…libera la tua mente prima che si liberi di te…”

In questa citazione c’è il segreto per reagire a questo periodo di emergenza sanitaria in maniera efficace, controllata, equilibrata ed eccezionale, esattamente come lo siamo noi: un popolo con un passato eccezionale, un presente molto complicato e un futuro da scrivere con IMPRESE che entreranno nella LEGGENDA.

Ecco pronto per te il sesto video: Fase 2 6#6_ Il Metodo Zama Scarto Zero.

Al termine della presentazione, potrai approfondire qualsiasi dubbio scrivendomi al mio indirizzo personale: [email protected].

Non perdere tempo: avvia subito il video e … buona visione…

Scopri subito cosa devi fare per applicare il Primo Metodo Certo per Abbattere gli Scarti nella Fonderia di Pressofusione.

Non tenere la tua mente in gabbia, soffocata dalle tue paure, ammanettata alle tue ansie, in quarantena, in libertà vigilata e senza speranza di ripresa…

…perché la seconda fase nella tua fonderia, a bordo della tua pressa, sia come la nostra seconda fase, la fase della nostra ripartenza e del nostro rilancio…

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SECONDA FASE DI INIEZIONE [5#6]: LA PRESSIONE SPECIFICA SUL METALLO

Per finire, se non vuoi lasciare nulla al caso, devi analizzare anche un altro parametro fondamentale per gestire correttamente la seconda fase: la “Pressione specifica sul metallo”.

Attenzione: questo parametro è VITALE non solo nella fase statica di compattazione dei pezzi ma anche durante la fase dinamica di riempimento dei pezzi…

Ecco pronto per te il quinto video: Fase 2 5#6_ Pressione Specifica sul Metallo.

Ti è capitato ancora di non comprendere perché in alcuni casi i tuoi pezzi resistono perfettamente a test con carichi di rottura elevatissimi mentre in altre occasioni le loro performance tecniche sono disastrose?

Eppure hai utilizzato la stessa macchina, gli stessi parametri di iniezione, hai lavorato nelle stesse condizioni operative, lo stesso tecnico ha regolato la macchina e hai stampato nelle stesse condizioni climatiche…

Non perdere tempo: avvia subito il video e … buona visione…

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SECONDA FASE DI INIEZIONE [4#6]: LA VELOCITÀ DEL PISTONE

Anche nella tua fonderia puoi tornare a vincere dopo una clamorosa sconfitta.

Puoi farlo solo se riesci a tenere tutto sotto controllo…

Proprio così: il concetto di controllo è fondamentale per vincere la tua gara.

Ecco pronto per te il quarto video: Fase 2 4#6_ La Velocità del Pistone.

Allora iniziamo a descrivere il concetto di “Velocità del pistone in seconda fase” e di “Velocità di attacco dei pezzi” per non trovarti più impreparato di fronte al tuo cliente.

Non perdere tempo: avvia subito il video e … buona visione…

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SECONDA FASE DI INIEZIONE [3#6]: LA GRANDE RIVINCITA

Ecco come rinascere dalle proprie ceneri.

Impara a reagire in maniera eccezionale all’emergenza sanitaria ed economica che stiamo attraversando, ricordando le nostre imprese al limite dell’impossibile.

Ecco pronto per te il terzo video: Fase 2 3#6_ La più Grande Rivincita.

Con la giusta mentalità tutto è possibile: voglia di rivincita, impegno, determinazione e focalizzazione sull’obiettivo finale fanno il resto.

Non perdere tempo: avvia subito il video e … buona visione…

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SECONDA FASE DI INIEZIONE [2#6]: LA STORIA DI UNA SCONFITTA COLOSSALE

Ecco la storia di una sconfitta colossale.

Mi auguro che questa storia possa servire a tutti noi a reagire in maniera eccezionale all’emergenza sanitaria ed economica che stiamo attraversando, perché solo noi italiani siamo capaci di imprese al limite dell’impossibile.

Ecco pronto per te il secondo video: Fase 2 2#6_ Una Sconfitta Colossale.

Cerca di reagire, cogli l’attimo e impara a reagire di fronte a una colossale sconfitta: se oggi vuoi restare in piedi devi adeguarti a questa regola!

Non perdere tempo: avvia subito il video e … buona visione…

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SECONDA FASE DI INIEZIONE [1#6]: COME UNA SCONFITTA COLOSSALE PUÒ DIVENTARE LA TUA PIÙ GRANDE VITTORIA

Non è sufficiente gestire perfettamente la prima fase e la fase T: questo è solo l’inizio.

Devi gestire la 2° fase in maniera precisa e perfettamente controllata.

Per questa ragione ho deciso di affrontare questa tematica con ben 6 video, che ho deciso di regalarti.

Seguimi con la massima attenzione perché potrai capire la differenza tra un colossale disastro e una vittoria memorabile.

Mi farò aiutare anche da una storia italiana, la storia di una sconfitta che ha gettato le basi per creare una delle più grandi eccellenze del nostro Paese: nessuno ad oggi è riuscito a eguagliare quanto abbiamo fatto in un tempo così breve.

Mi auguro che questa storia possa servire a tutti noi a reagire in maniera eccezionale all’emergenza sanitaria ed economica che stiamo attraversando, perché solo noi italiani siamo capaci di imprese al limite dell’impossibile come quella che sto per raccontarti.

Ecco, pronto per te, il primo video: Fase 2 1#6_ Comanda il tuo Cliente.

Cerca di reagire, cogli l’attimo e impara a elevare all’ennesima potenza la qualità delle tue fusioni riducendo i costi di produzione: se oggi vuoi venderei tuoi prodotti devi adeguarti a questa regola!

Non perdere tempo: avvia subito il video e … buona visione…

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LEZIONE 25: COME ORDINARE UNA PRESSA NUOVA PER ABBATTERE GLI SCARTI

Ordinare una pressa nuova è una cosa molto delicata e strategica: se sbagli il tuo investimento non potrai mai abbattere gli scarti di fusione a livelli accettabili.

I ragionamenti che faremo insieme non sono legati ad alcun tipo di costruttore o di tecnologia progettuale della pressa: focalizzeremo la nostra attenzione sull’ottimizzazione degli accoppiamenti tra gli stampi e le macchine, su alcune scelte progettuali degli stampi che possono mettere in crisi l’iniezione o la chiusura di una pressa, sulla conoscenza dei migliori range di utilizzo delle macchine per farle lavorare sempre in condizioni ottimali o sulle caratteristiche tecniche del pezzo che devi stampare per riuscire a generare un profilo di iniezione realizzabile.

Come ben sai, la buona riuscita dei tuoi pezzi è sempre legata alla massima cura dei dettagli.

Definita la gamma di stampi presenti nella tua fonderia, sarebbe sempre importante che rispondessi ad alcune domane prima di decidere l’acquisto di una nuova macchina.

Eccole: prepara subito le risposte e verifica se le scelte che hai fatto in fonderia potevano essere migliorate.

1-    Lo standard progettuale dei pezzi richiede l’utilizzo di una pressione specifica sul metallo ben definita durante la fase di compattazione del pezzo e durante il riempimento: hai definito il valore minimo necessario di questo parametro prima dell’acquisto?

2-    I pezzi progettati attualmente, per questioni di peso e di costo, richiedono spessori di parete sempre più ridotti e ciò si ripercuote sulla corsa di seconda fase: hai valutato il range ottimale di tale parametro in fase di acquisto della pressa?

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LEZIONE 24: COME SI REGOLA IL FRENO DI INIEZIONE

Abbiamo chiarito alcuni aspetti riguardo la pressione idraulica ottimale del pistone in seconda fase.

Abbiamo anche capito cosa accade alla pressione specifica sul metallo, parametro fondamentale per compattare correttamente i pezzi prima che vengano estratti dallo stampo: sto parlando della terza fase o “fase di pressione o di compattazione dei pezzi”.

Naturalmente, ti ricordo che nelle macchine a camera fredda esiste una ulteriore fase successiva: la moltiplica, nella quale interviene un moltiplicatore di pressione che ha il compito di moltiplicare la pressione idraulica di linea sull’iniezione con il compito di amplificare la compattazione dei pezzi.

Non abbiamo chiarito insieme ancora un aspetto: a cosa serve il freno sull’iniezione e come deve essere regolato per ottenere le migliori performance sul pezzo?

Nel corso della terza fase (compattazione dei pezzi durante la loro fase di raffreddamento, ovvero quando avviene il passaggio di stato da liquido a solido) è noto, infatti, che in alcuni casi la pressa non è in grado di tenere chiusa le ginocchiera e tende a formarsi bava sulla stampata.

Ciò indica che la pressa è arrivata al limite con la sua forza di chiusura: se hai bisogno di inserire il materiale nello stampo con una velocità di seconda fase maggiore, rischi di far ceder di colpo la ginocchiera della macchina.

Questa situazione si verifica a causa della forza di impatto del pistone di iniezione che, giunto a fine corsa, scarica tutta la sua energia cinetica sullo stampo.

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LEZIONE 23: QUANDO DEVE PARTIRE LA SECONDA FASE PER ELIMINARE LE POROSITÀ?

Ora siamo a giunti ad un buon punto con il nostro corso.

Quando deve partire la seconda fase per eliminare le porosità?

Quanto è importante essere arrivati alla velocità di seconda fase corretta dopo aver eseguito correttamente anche tutta la prima fase?

Oramai abbiamo capito che anche il passaggio dalla prima alla seconda fase fa la differenza per ottenere fusioni di qualità tecnicamente elevata.

Prima di entrare nel dettaglio, vorrei sfatare alcuni miti, alcune idee, alcuni concetti: qualche anno fa gli impianti si progettavano facendo un paio di ragionamenti che oggi sono palesemente superati.

1 La pressa sovradimensionata è in grado di risolvere tutti i problemi di riempimento di uno stampo complesso.

2  Un impianto di grosse dimensioni è in grado di stampare più articoli differenti con la stessa qualità di fusione.

3 Un gruppo iniezione può essere condiviso tra presse di diversa taglia.

Come ti dicevo, oggi la situazione è palesemente cambiata: devi guardare altre cose, molto più importanti e molto meno conosciute.

Questa premessa mi serve per fare una semplicissima considerazione.

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